GRUPPO APPARTAMENTO DIURNO PER MINORI DISABILI

La presente iniziativa nasce dall’esperienza formativa come mediatore per l’inserimento lavorativo di persone disabili di uno dei membri della Cooperativa Sociale ZOE di Farnese, nell’ambito del progetto interistituzionale “Il Ponte”; che ha visto coinvolti: la Provincia di Viterbo (Assessorato Formazione, Lavoro e Politiche Sociali), l’Azienda Sanitaria Locale (UOC di Neuropsichiatria Infantile e UOSI Disabile Adulto) e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Viterbo.
L’iniziativa è relativa alla creazione di un Gruppo Appartamento Diurno composto da Minori con Disabilità lieve e medio-lieve di Età compresa tra i 12 e i 18 anni.

FINALITÀ

Le attività sono finalizzate - in linea con gli obiettivi formativi del progetto interistituzionale “Il Ponte” – all’aumento di competenze relazionali, sociali, pre-lavorative, di ragazzi con disabilità lieve e medio-lieve; che, per la giovane età (quindi per le potenzialità di recupero e aumento delle competenze in essere) e il tipo di diagnosi, necessitano di luoghi, tempi, modalità d’apprendimento diverse da quelle dei Centri Socio-Riabilitativi per disabili adulti presenti nel nostro territorio.diurno minori disabili

LUOGO FISICO D’ESPERIENZA

Il luogo fisico d’esperienza è l’Appartamento gestito in semiautonomia dai ragazzi; che, perché ubicato nel centro di Montefiascone (VT), trova la sua estensione nel perimetro circostante e nei luoghi del vivere quotidiano: strade, piazze, negozi, luoghi d’aggregazione pubblica, enti locali, parrocchia, ecc..
L’appartamento è composto da: cucina per la preparazione e consumazione pasti in comune (pranzo); sala per momenti di ritrovo anche con genitori, parenti, amici (compleanni, pranzi o cene in occasione di festività, attività in rete con altre associazioni, ecc.); stanza per lo svolgimento dei compiti adeguatamente attrezzata (librerie, scrivanie, computer e tutto l’occorrente per realizzare ricerche scolastiche e attività d’altro genere); servizi.

GLI ORARI

L’orario di funzionamento, durante il periodo scolastico, va dal Lunedì al Venerdì dalle 13,00 alle 18,00; durante il periodo estivo l’orario sarà esteso, per i medesimi giorni, dalle 10,00 alle 18,00.

LE ATTIVITÀ

Le autonomie dei giovani vengono rafforzate in vari ambiti:

  • la residenzialità diurna (abilità legate alla casa e al vivere quotidiano);
  • la cura della persona (l’attenzione alla propria salute alimentare, fisica, al proprio aspetto);
  • le abilità pre-lavorative e relazionali (saper stare con e tra gli altri in modo socialmente adeguato, rispettando orari, impegni, ma anche valorizzando lo svago e il tempo libero).

Le attività prevedono: la preparazione dei pasti; la cura e il riassetto degli spazi domestici (personali e comuni); lo svolgimento dei compiti; le attività ludico ricreative; le uscite per commissioni in semiautonomia; la gestione di piccole somme e di decisioni d’acquisto; lo spostamento sul territorio con mezzi pubblici.  
L’organizzazione prevede, inoltre, uscite o gite in orari e giorni differenti da quelli indicati o in week-end e festività, al fine di consentire ai ragazzi la partecipazione a particolari eventi, attività e visite mirate sul territorio.

LA RETE E LE SUE FUNZIONI

Il percorso dei giovani è pensato in collegamento con tutte le altre agenzie educative: scuole, associazioni di volontariato, parrocchie, centri sportivi, ecc. al fine di favorire ogni possibilità d’inserimento, scambio, esperienza in contesti che, a differenza dell’Appartamento, hanno una più bassa soglia di protezione e quindi permettono al giovane di misurarsi (comunque tutelato dalla mediazione dell’educatore) con dinamiche di tipo diverso.
Inoltre, dalle rete e in specie dalle associazioni di volontariato può venire un supporto importante per l’attivazione di piccoli laboratori o corsi, sia durante l’anno scolastico che durante il periodo di vacanza; tipo: lingue straniere, attività informatica, stage di tipo artistico, teatrale, ecc..

Referente del servizio:

Dott.ssa Aurelia Maura Fuligni 347.7735643